lunedì 24 novembre 2008

Giorno 8: Wotson Bay e Sydney Tower

Si cammina! Per l'occasione abbiamo arruolato Lindy, una ragazza americana che sta con noi in ostello. Da Wotson bay a Edgecliff un sentiero tra spiagge, rocce e parchi, incredibile vedere delle spiagge così belle e pulite nonostante la loro vicinanza al centro cittadino. Spero che le foto rendano l'idea dell'emozione visiva nell'ammirare lo sfondo cittadino fatti di torri e palazzi mentre sei sdraiato su una spiaggia immacolata e animata da cacatua, ibis e pappagalli: absolutely gorgeous!!!!
Finito il giro in periferia ci ributtiamo nel vivo centro di Sydney per visitare la Sydney Tower, una monumentale torre alta 260 metri da cui si vede tutta la città. Siamo riusciti a salire nell'ora ottimale, appena prima del tramonto, così da goderci appieno il mutamento della capitale che man mano si trasformava in un tripudio di luci di ogni colore e forma. Di nuovo birretta sul ritorno e entrati brilli all'ostello. Giornata più che proficua.


Giorno 7: Little Italy

Duro risveglio rovinato anche dalla musica alta di un pirla...botton lo affronta a muso duro e rimane incaxxato per due ore...anche le ragazze dell'ostello hanno avuto paura solo per lo sguardo cattivo con cui girava per l'ostello! Gli altri italiani ci propongono una spaghettata con pizzata in compagnia! Sembrava di stare in Little Italy! Calabresi, veneti, napoletani! Sembrava davvero di essere tornati in Italia! Alessandro (vedi link) ha provato per la prima volta a fare la pizza...risultato eccellente! E anche qui Botti ha il piede sull'acceleratore e si ritrova alle 5 di sera ubriaco a ridere come un matto! La sera giretto all'Opera House per vedere da fuori un concerto live che alla fine abbiamo scoperto essere la finale di Australian Idol, la versione australiana di Amici...una cagata per 14enni...

Giorno 6: Paddy's market

Giornata di extreme shopping al Paddy's Market, c'è di tutto a pochissimo! Lo slogan la dice tutta: "You can't say to have been in a market, until you have been in Paddy's Market!" Sembrava di essere a Porta Portese, solo che al posto dei romani c'erano cinesi dappertutto, d'altronde si trova in China Town. I prezzi non superano i 10 dollari (5euro), per felpe, jeans, vestiti e la frutta, verdura, carne e pesce almeno alla metà rispetto agli altri market. Approfittiamo di questo post per parlare un po' del costo della vita qui a Sydney. Grazie anche al cambio euro-dollaro favorevole Sydney non è per niente cara, l'ostello in cui stiamo costa 22 dollari al giorno (12 euro) e comprende 19 free drinks a settimana in vari locali della città, colazione offerta, venerdì barbecue offerto e domenica mattina plum cake. Per mangiare l'opzione più economica è ovviamente il fast-food, ce n'è di tutti i tipi e tutte le nazionalità, con 5-7 dollari (3-4 euro) mangi un kebab + patatine + bibita. Ieri per esempio abbiamo comprato un piatto cinese da un banchetto prima che chiudesse, 3 dollari per un piattone di noodles e calamari fritti. La cosa che ci conforta è che Sydney, a detta degli altri viaggiatori, è la città più cara.
Torniamo a noi...non domati dallo shopping, la sera siamo usciti: Il sabato sera a Sydney è un putiferio!! Una bolgia di anime alcolizzate che barcolla per la città, naturalmente non ci siamo tirati indietro e abbiamo dato il nostro contributo. Fondamentale l'incontro con Francesco(wolf82 su tuttomaggiolino.it) che ci ha portato in un locale ETERO in Oxford Street, rinomato quartiere gay, grazie alle sue conoscenze dietro al bancone abbiamo bevuto praticamente gratis. Botti, come da tradizione Meredithiana si è scatenato sui tavoli! Martellato tanto, raccolto niente...ragazze bellissime che vengono ad attaccar bottone e poi...puff! spariscono...

sabato 22 novembre 2008

Links

Aggiunti due link. Uno riguarda il blog di un nostro amico viaggiatore conosciuto qui a Sydney, Alessandro, l'altro è un sito di un amico di Botti dove vi sono pubblicate centinaia di panchine sparse per il mondo. Nella sezione australia le uniche due sono quelle fotografate da noi qui a Sydney.

Giorno 5: Bondai Beach

Borge disse: Finalmente il sole! Bon, dai...andiamo a Bondai (Bondi ma si legge Bondai) la spiaggia più famosa e frequentata di Sydney, un grande golfo con una spiaggia immensa, un prato con gli alberi per chi non vuole riempirsi di sabbia e vuole stare all'ombra degli alberi e uno skatepark spettacolare tutto in cemento con una pool stupenda! Il mare è abbastanza arrabbiato, Botti ha provato l'effetto centrifuga che provoca l'onda se ti travolge...è rimasto stordito per 20 minuti tutti! :)
L'acqua è gelida (come il Fer, i valdostani sanno) infatti la nostra immersione dura pochi minuti, giusto il tempo di prendere confidenza con le onde e poi subito in spiaggia. Il surf non era molto praticabile, anche perchè tirava un vento forte proveniente dal mare quindi il peggiore per surfare. Prima di tornare a casa andiamo nel locale più esclusivo della zona che si affaccia sul golfo e da italiani doc beviamo gratis sfruttando il free drink offerto dall'ostello! :)
Ritorno al GAB (ostello) e Barbecue offerto dallo staff, senza saperlo ci hanno propinato la carne di canguro! Nulla di che, anzi, un po' duretta...forse perchè non era delle migliori. La notte siamo crollati nel letto, anche per riservarci un po' di energie per il Sabato!

Prime impressioni su Sydney e Sydneiani: La città è molto pulita, tanto verde e strade larghissime. Il costo della vita è più basso rispetto a quello italiano, anche se, stranamente l'acqua e la frutta costano un botto e fare la spesa non così conveniente! Ecco perchè anche qui, come in America, preferiscono andare a mangiare al McDonald o fast food vari piuttosto che cucinarsi la roba. Anche l'alcool è caro e lo vendono solamente negli alcool store, infatti la mossa di ubriacarsi in ostello prima di uscire non conviene molto! Una birra media al World's bar (discoteca) costa 4,5 dollari (neanche 3 euro).
Capitolo ragazze: Di tutte le nazionalità e di tutte le razze, molte da togliere il fiato, ma la gran parte, anzi quasi tutte con un gusto orrendo nel vestire! Sembra incredibile come riescano a svalutarsi e accentuare i difetti piuttosto che nasconderli! Vanno un sacco le gonne e i vestitini a vita alta che le rendono delle vere e proprie pere con le gambe...però aimè...mi sa che è la moda che arriverà anche in Italia. Come in tanti paesi di stampo inglese il social drinking galoppa e scene di due donne ubriache che si sostengono l'un l'altra su tacchi a spillo che non sanno portare sono all'ordine della notte :)

giovedì 20 novembre 2008

Giorno 4: Botanic Garden & Opera House.

Il tempo non è dei migliori per passarlo in spiaggia quindi lo dedichiamo alla visita della città. Sydney ci piace sempre di più, pulita, ordinata e con tanto verde. Il botanic garden è una cosa pazzesca, una vera e propria foresta pluviale in mezzo ai grattacieli! Oltre a piante e fiori di tutti i tipi e i colori abbiamo avvistato un iguana, qualche volatile strano e i mitici ratti volanti! Non sappiamo il vero nome ma sono veramente fighi! dei topi con le ali di pipistrello e la faccia da orso! :) Incredibili! Oltre al Botanic foto di rito (ci sentivamo dei giapponesi) all'Opera House e all'Harbour Bridge. Serata al World's bar (lo stesso della prima sera) con musica indie e della serie com'è piccolo il mondo, ho incontrato David, un mio amico di Milano che lavora qui da agosto. Bellaaaaaaaaa
Stay tuned!
Botti si è innamorato di una bella signorina di Perth! La rivedrà?? hihi


mercoledì 19 novembre 2008

Giorno 3: Discover Sydney.


Dopo una lunga dormita per recuperare jetlag e sbornia siamo pronti a visitare Sydney! Prime impressioni: la città è architetturalmente caotica! Un mix di stili diversi che però creano un armonioso caos. Lo stesso vale per la gente nelle strade, razze, colori e abbigliamenti di ogni sorta. Per la felicità del portafogli, e un po’ meno per lo stomaco abbiamo subito adottato la tipic tecnica borgesiana del pasto unico! Colazione (compresa nel costo dell’ostello) e digiuno fino a sera per una cena gargantuesca! Per 28 dollari (15euro) un buffet ‘all you can eat’ montagne di cibo di tutte le nazionalità e specialità…abbiamo scafonato come se non ci fosse stato un domani! Bellaaaaaaaaa
Photoshooting della skyline sydneniana...ecco i risultati!
FOTO: sydney skyline, cena con nuovi amici, woolloomooloo da botti per ximo