giovedì 19 febbraio 2009

Canguriiiiiiiii

Sto scroccando una connessione wireless in mezzo ad una strada e la batteria del computer sta morendo.....solo il tempo di postare queste due foto....a presto news sul mio On the Road e il viaggio in Nuova Zelanda di Botti! Ciao
Borge

giovedì 12 febbraio 2009

1-15 Febbraio: Appartamento a Balmain

Finalmente un LETTO! Dopo due mesi e mezzo di sonni su Vinnie troviamo 2 camere in un appartamento a Balmain, quartiere tranquillo vicino al centro. Una figata di casa. La formazione degli inquilini è così composta: Ben e Bone (affittuari principali, australiani d.o.c.), Elisabetta (italiana, engaged with Ben), Mara (italiana, in attesa dell'arrivo del suo Bello) e noi due. La casa è bellissima, ogni stanza di un colore diverso, pieno di soprammobili e suppellettili di ogni tipo, vagamente hippie ma funzionale. Particolarità non indifferente: è situata in una strada tranquillissima, ma passando dal giardino e facendo una rampa di scale seminascosta, sbuchi sulla via centrale di Balmain. Tempo di percorrenza 15 secondi netti!! Gli inquilini sono simpaticissimi e disponibili. Già ci siamo affezionati alla casa e al suo stile di vita tranquillo e rilassante, ci dispiace quasi ripartire e riprendere l'On The Road! Da questo punto Borge e Botti si dividono consensualmente. Il primo si dirige con Vinnie verso Sud, in cerca di spiagge incontaminate e onde perfette per surfare. Il secondo vola in Nuova Zelanda, viaggio necessario sia per il rinnovo del visto turistico, sia perchè è stato sempre affascinato da questa terra situata all'esatto opposto dell'italia (più lontano di così da casa si può andare solo atterrando sulla luna), e dove festeggerà i suoi 34 (azz..) lustri. Ricongiungimento il 3 marzo a Melbourne.

lunedì 9 febbraio 2009

Arthur's Pizza...grazie!

Anche il capitolo 'lavoro a sydney' è chiuso. Queste cinque settimane sono trascorse velocemente, il lavoro è andato alla grande. E' stata una bella esperienza lavorativa e personale. Ho stretto amicizia con i miei colleghi dalle mille nazionalità(thailandesi, mongoli, cechi, greci) Kittie, Iga, Roman, Moogie, Friend, Margard, Marek, Zen, Mirko, Michael, Petra, Joe in particolare con Iga, 33enne mongolo appassionato di canzoni italiane...mi salutava sempre cantandomi 'Felicità' di Albano e Romina, e Roman(e la sua ragazza koreana Gina), ceco 22enne, un grande, un amico con cui rimarrò sicuramente in contatto e andrò a trovare in Repubblica Ceca.
Grazie a Nea (la boss) che al colloquio ha 'voluto' credere che avevo già fatto il pizza delivery (mega balla!) e si è fidata e due ore dopo ero già a lavoro...tra l'altro con le mappe strappate dalle pagine gialle in cui la pizzeria non figurava neanche! eheh
Come posso dimenticare le strane persone a cui o portato le pizze...la pazza ubriacona a cui passavo la pizza tra l'inferriate mettendola in verticale che smollava mance da 5 a10 dollari! Oppure Patrick di Pelican St. che ogni giorno ordina una 'campollo' familiar e da sempre 2 dollari di mancia. Anthony, il fricchetttone dalle unghie colorate con la casa piena di acquari, a qui devo bussare alla finestra per farmi aprire. Le due ragazze di Bennetgrove Avenue tanto belle quanto pigre, tanto da non fare un piano di scale e farsi lanciare le pizze direttamente sul balcone. Oppure l'ubriaco che ha ordinato la cena e mezz'ora dopo alla consegna non si ricorda di averla ordinata. Come dimenticare la volta che ho chiuso il furgone con le chiavi nel quadro e fortunatamente ho lasciato il finestrino due centimetri aperto e con una mossa alla MacGyver sono riuscito ad aprirlo.
Come dimenticare tutte le persone in mezzo a Sydney, che sorridendo, mi gridavano 'Volks'n'roll'!

Pensavo di dover fare cameriere, lavapiatti, traslochista....mai più avrei pensato di consegnare pizze a Sydney con un furgone Volkswagen anni '70!

See ya!
Borge


Moogie e IgaRoman e Gina

venerdì 23 gennaio 2009

Incontro con Steve Muller.

Prima di arrivare in Australia mi sono iscritto a due forum di appassionati VW in Australia per trovare un po' di contatti utili perla ricerca del kombi. Sul forum Aussieveedubbers mi contattò un certo Steve Muller, un italo-australiano di Sydney che gestisce un garage in cui aggiusta solo kombi e bettle. Gli rispondo e gli prometto che passiamo a trovarlo appena saremmo riusciti. Due giorni fa l'ho chiamato e siamo andati a fargli visita. Sapevo che era uno dei più grandi appassionati VW in Australia, ma mai più pensavo di trovare una collezione così grande di mezzi e pezzi VW.
Mezzi degni di nota: Barndoor panel doppie porte laterali guida a dx, barndoor samba, due samba 23 vetri, bretzel cabrio, kg 34 e poi una sfilza di ovalini, split bus di ogni tipo. Steve oltre ad essere super simpatico è stato davvero gentile, il fatto che due italiani sono andati a trovarlo gli ha fatto sicuramente piacere e ha dimostrato questa sua accoglienza offrendoci il pranzo, qualche birra e regalandoci qualche chicca tra cui un tappo della benzina marchiato 'VW Australia'. Cioè c'è il simbolo VW e a lato 2 canguri!
Questo Steve è stato anche alla trasmissione Guinnes dei primati per aver battuto il record di smontaggio e rimontaggio di un motore da un maggiolino.


mercoledì 21 gennaio 2009

Mercoledì 21 Gennaio - il Bar Italia

Adesso è arrivato il mio turno per parlare di come stiamo sopravvivendo a Sydney. Come già detto da Borge entrambi lavoriamo. Io, BOTTI, ho avuto una fortuna esagerata. Il sabato ho girato come un matto per le vie di Leichard, il quartiere italiano qui a Sydney, lasciando il mio CV in tutti i bar e ristoranti, il giorno dopo mi hanno chiamato al Bar Italia per il Trainig Day e Lunedì gia lavoravo ufficialmente. Che CULO!! Questo locale e un tipico Help Yourself Restaurant, cioè la gente ordina le cose al bancone, aspetta che siano pronte e poi se le porta al tavolo. Essendo che non si vendono alcolici (ci vuole una licenza particolare), molti arrivano già con bottiglie di vino e birre. Unica eccezione il cibo, che viene portato dai camerieri della cucina. Le mie mansioni spaziano dal collector, ovvero andare in giro per i tavoli a raccogliere piatti e bicchieri (e qui devo aprire una parentesi perchè è stato difficilissimo all'inizio: praticamente devi prenderli subito senza aspettare che i clienti si alzino, quindi non sei mai sicuro se hanno finito o no), al gelataio. I miei capi sono Italoaustraliani di origine calabrese e masticano un buon italiano. I miei colleghi sono i simpaticissimi e di tutte le nazionalità, brasiliani, cechi, indiani, greci e c'è anche un'altra italiana. Essendo un quartiere Italoaustraliano molti clienti parlano italiano e quando sentono la mia forte pronuncia si prendono bene e mi chiedono dell'italia.Chiudiamo il capitolo Bar Italia e apriamo il capitolo Victoria Street, e qui c'è da mettersi le mani nei capelli!!! Essendo che dobbiamo accumulare soldi, abbiamo deciso di non andare in ostello, quindi dormiamo nel furgone IN CENTRO A SYDNEY DA UN MESE!!! Penso che stiamo battendo tutti i record di barbonaggio con van. Per i servizi ci infiliamo nel Great Aussie Backpackers, l'ostello dove eravamo appena arrivati in Australia. Qui ci facciamo aprire da amici vari e scrocchiamo doccia, internet, laundry e cucina. Non so se i vari receptionist si sono accorti che non abbiamo una stanza, ma ormai ci salutano come se l'avessimo. La settimana scorsa mi sono anche permesso di organizzare un Sangria Party nel Courtyard, coadiuvato da Marc, uno spagnolo simpaticissimo. La sera tardi, quando tutto chiude, ci spostiamo col furgone in una via adiacente poco battuta dai rangers ma piena di tipi strani, non troppo rassicuranti, ma ormai siamo noi i meno rassicuranti. Se riusciamo a continuare così in poco tempo possiamo ripartire per altre mete. A presto per nuovi aggiornamenti.. STAY TUNED!

Martedì 13 Gennaio - Blue Mountains

Approfittando di un giorno in cui nessuno lavorava, siamo partiti, accompagnati da Riccardo (un veneto ipermetabolico), alla volta delle Blue Mountains. Questa catena montuosa sorge a un'ora e mezza di macchina da Sydney, e deve il suo nome al fatto che, verso il tramonto, il suo colore tende al blu. Questa particolarità è dovuta alle esalazioni delle numerose piante di eucalipto che coprono la maggior parte delle montagne. Naturalmente non sono particolarmente alte, arrivano al massimo appena sopra i 1000 mt o qualcosa del genere. Comunque la gita è stata molto piacevole, e alcune vedute lasciano letteralmente senza fiato, inoltre addentrarsi nel mezzo di queste vallate, segate da torrenti, fiumi e cascate, dà veramente l'impressione di entrare in un antico passato dominato da natura e magia.

venerdì 9 gennaio 2009

Borge and Botti at Work!


Nonostante l'euro forte e il costo della vita australiano relativamente basso, i soldi stanno finendo, quindi siamo corsi ai ripari trovandoci un lavoro qui a Sydney.
Lo so, è da pazzi, ma qui a Sydney dormiamo in furgone, nonostante i vari divieti di campeggio e i parcheggi a pagamento abbiamo trovato tutte le gabule per non farci fare la multa! Di giorno parcheggiamo di fronte all'ostello Great Aussie (dove ci appoggiamo per docce, toilette, internet) e di sera facciamo 300 metri e andiamo in una via in cui si può dormire senza essere multati!
Stiamo valutando l'idea di trovare un garage, per parcheggiare e dormire in tutta tranquillità...forse l'abbiamo trovato!!
Capitolo lavoro: io(Borge) ho trovato come pizza delivery da Arthur's Pizza in Oxford St. Inizio alle 17, se ci sono pizze a domicilio mi metto sul kombi e inizio le consegne, sennò vado in cucina con gli altri driver a preparare gli ingredienti per le pizze. Mozzarella (che non ha nulla a che vedere con la nostra), peperoni, funghi, affettati, cipolle...
Il primo giorno è andato strabene nonostante mi fossi presentato con le cartine brutalmente strappate dalle pagine gialle in cui non figurava neanche la pizzeria :). Fortunatamente tutte le consegne rientravano nelle cartine!
Ora con lo street directory trovo le stradine più nascoste di Sydney!
Il lavoro è dinamico, non sto un attimo fermo e per questo mi piace!
La paga non è niente male, dipende soprattutto dalle mance dei clienti. Il secondo giorno ho tirato su 20 dollari di mancia!
Non c'è un metodo migliore per far conoscere il marchio 'Volks'n'roll' se non girare per 6 ore in mezzo al traffico di Sydney!! :)
Botti invece ha trovato lavoro al Bar Italia a Leichardt. Cameriere, barista, glass collector e gelataio...anche per lui la paga non è niente male, siamo stati abbastanza fortunati!
Poi se avrà voglia, Botti potrà descrivervi meglio il suo nuovo lavoro!
Per ora staremo un po' qui per racimolare un gruzzoletto utile per raggiungere Melbourne!
A breve posteremo un articolo sul Great Aussie, l'ostello in cui passiamo il nostro tempo libero qui a Sydney. Un ostello in cui vige l'anarchia assoluta ed il courtyard (cortile interno) è il luogo di perdizione in cui ci si ritrova per mangiare, chiaccherare, navigare in internet e fare le famose italian sundays (domeniche all'insegna della cucina e della goliardia all'italiana) :)
A presto!!